Ricorda che non sei solo, siamo milioni!

A te che ti guardi intorno e ti sembra di essere immerso in un mondo impazzito e comunque non cedi e trovi la voglia di ridere.
Che non credi alla favola che per andare in vacanza serve il green pass.
Che quando le regole sono insensate lo noti e ne parli e se ti dicono “del resto” ti sale il crimine ma riesci a non litigare e anzi magari sorridi pure.
Che sai che esistono le cure domiciliari e che moltissimi medici le applicano salvando vite (e rischiando in proprio perché si discostano dai protocolli ufficiali). E sai anche che il ministero della salute ha fatto ricorso contro la decisione del Senato di renderle protocollo. Un cortocircuito che in qualsiasi paese civile avrebbe fatto ribaltare il governo e invece qui è passato sotto silenzio.
Che sai che per difendere queste stesse cure domiciliari ci sono migliaia di persone che scendono in piazza a manifestare e nessun media mainstream lo dice ma tu ti ostini ad andarci in manifestazione e a parlarne, perché sai che senza quelli come te scenderebbe il silenzio.
Che sai anche che se le cure domiciliari divenissero protocollo tutti i medici le applicherebbero e la pandemia diverrebbe curabile senza bisogno di vaccinare la qualsiasi, con un costo economico infinitesimale rispetto a quel che stiamo pagando ora.
Che ti dispiace per tutte le persone morte, sia per il covid che per il vaccino e sai che i veri negazionisti sono quelli che negano il danno.
Che non senti il bisogno di postare sui social l’annuncio che hai fatto una colonscopia o un controllo ginecologico, perché i dati sanitari sono personali e non ti pare il caso di sbandierarli come un trofeo di dubbio gusto.
Che senti Figliuolo dire che vuole andare porta a porta a stanare chi non si vaccina, che parla con termini militari come fossimo in guerra e non ti capaciti di come sia arrivato lì uno così, pagato da noi.
Che hai fatto due conti di quanto ci sta costando questo giochino, tra mascherine, vaccini, personale sanitario, straordinari, gazebo e banchi a rotelle e gel igienizzante e ti domandi come siamo arrivati a questo, poi chiami per prenotare una risonanza magnetica urgente e ti danno l’appuntamento due anni dopo.
Che la mascherina all’aperto quando non sei tra la folla non l’hai mai messa e hai cucito quelle di stoffa più leggere che potevi per i tuoi bambini, hai spiegato loro che non ci si deve mai abituare a questa follia che copre il viso e quando incroci qualcuno come te sorridi con tutta la bocca, perché è bellissimo guardarsi in viso.
Che Fauci l’hai sempre ritenuto un furbo manipolatore e ora che le sue email con un Foia sono state rivelate sei lì che non sai più dove mettere i pop corn perché non ti basta una stagione per goderti le conferme di quanto avevi ragione sulla truffa legata a questa pandemia.
Che la colpa ai pipistrelli proprio mai mai mai nemmeno un minuto.
Che non ti stanchi di informarti, di studiare, di ricercare: perché i media raccontano tutti la stessa storia e quando è tutto monodirezionale tu cerchi altre risposte, che è dalla guerra del Golfo o che qualcosa non ti quadra, figuriamoci ora.
Che provi orrore per qualsiasi tipo di censura e ti guardi intorno e vedi che tutti i social hanno cancellato profili, gruppi, bloccato utenti, solo perché dissentivano dalla narrazione ufficiale. Che sai che i tuoi post con alcune parole chiave vengono resi meno visibili dall’algoritmo di Zuckie, che hai visto gruppi che seguivi sparire, che quando cerchi le informazioni devi scorrere giù per trenta righe prima di trovare quel che cerchi, perché prima ti propinano WHO, Gates, FDA, CDC, EMA…e il disclaimer sul Covid che ormai l’hai visto così tante volte che è uno di famiglia.
Che poi però quando ti dicono che i vaccini sono sicuri tu dici: ma li hai guardati i dati di VAERS o Eudravigilance (i siti governativi Usa ed Europa per la segnalazione di reazioni avverse)? Hai visto quanti sono i morti e le persone che stanno male dopo il vaccino? Ecco, lì improvvisamente i dati dei siti governativi non contano più niente, perché vabbè saranno tutte coincidenze.

Che ti domandi come sia possibile che nessuno parli mai di prevenzione, di un sano stile di vita, di sistema immunitario, di cibo che cura, di microbiota, di meditazione, di fare vita all’aria aperta e sport…
Che sai che non sei egoista se non vuoi vaccinarti, perché anche da vaccinato puoi contrarre e trasmettere la malattia, come dichiarato da FDA ed EMA. Semplicemente, operi una scelta sulla tua vita, così come scegli se sottoporti a intervento chirurgico, cosa mangiare, se assumere o meno antibiotici. E la nonna la tuteli andandola a trovare, portandole una torta e i nipotini perché i loro abbracci sono la migliore medicina del mondo.
Che non smetti di pensare, ti rifiuti di adeguarti, che continui instancabile a metterti in gioco, anche quando non ne hai più, anche quando sarebbe così più facile annuire e lasciar correre.
A te, che comunque vada vuoi sentirti vivo e libero: non sei solo.

 

Please read our Re-publishing Guidelines.


1 Comment

  1. Grazie.

Comments are closed.

Message from RFK